Raccogliere fondi con ChipIn e Kapipal

Come ho spiegato in questo articolo del blog è estremamente difficile (se non impossibile) proporre o vendere le proprie "idee" innovative "così come sono" (senza brevettarle, depositarle e realizzarle) perché si rischia di avere solo un "dialogo tra sordi" con le aziende che si contattano, a causa del dilemma tra dire o non dire tutto dell'idea senza rischiare di perderla per sempre!

Per questo, è sempre meglio "proteggere" in qualche modo l'idea prima di rivelarla a qualcuno (brevettandola, se si tratta di un nuovo prodotto o magari depositandone il "format" presso la SIAE nel caso di idee editoriali o nuovi servizi web) oppure realizzarla e metterla subito online (anche solo in versione Beta, però funzionante) in modo da avere un maggiore "potere contrattuale" nei confronti dell'azienda alla quale si chiede un finanziamento oppure una partnership commerciale.

Anche se internet permette di realizzare molte iniziative con costi molto contenuti, per fare le cose seriamente e al meglio (creare una piccola azienda, farsi assistere da un commercialista, noleggiare un server, acquistare dei computer e dei software professionali, ecc.) occorre avere almeno qualche migliaio di euro, per cui, se non avete sufficienti fondi personali né un amico o un parente disposto a diventare il vostro Angel Investor né beni immobili da offrire in garanzia ad una banca per ottenere un prestito o un fido, le possibilità di trovare i fondi necessari si riducono moltissimo, e allora, oltre al "prestito tra persone" proposto da Zopa in UK e da Prestiamoci in Italia, un modo per raccogliere i fondi necessari per iniziare la propria attività, potrebbe essere quello della donazione.

La via più semplice per ottenere delle donazioni da privati o aziende che vogliono sostenere dei giovani e/o nuovi imprenditori è quella (semplicemente) di proporre I propri progetti (spiegando bene chi siete, cosa fate e ciò che volete realizzare) sul vostro blog (facendolo poi conoscere a più persone possibile) oppure (se avete degli indirizzi precisi) inviare delle mail a delle aziende o (molto meglio) scrivere delle lettere tradizionali "su carta", che, anche nell'era dei computer (anzi, forse proprio per questo...) danno sempre una sensazione di "serietà" e "solidità"!

Altro modo (specie se non si conosce nessuno a cui inviare una mail o una lettera) è quello di inserire un pulsante DONATE di PayPal sul vostro blog (insieme ad una descrizione chiara ed accurata del vostro progetto) così, che, le persone (o le aziende) che desiderano sostenervi, possano farlo, semplicemente, tramite il loro conto PayPal o utilizzando una delle (molto diffuse) carte di credito convenzionate con PayPal.

Se il vostro progetto è davvero interessante (ed avete anche la fortuna che sia notato dalle "persone giuste"...) il sistema di donazione basato su un semplice pulsante di PayPal inserito sul blog, potrebbe anche funzionare, però, devo dire, che, un semplice "pulsante", può apparire un pò "freddo" ed anonimo ai più, specialmente perché non è permette di sapere, giorno per giorno (salvo non lo diciate esplicitamente e sinceramente sul blog) quanto avete già raccolto e quale somma vi proponete di raggiungere per realizzare il vostro progetto.

Così, per raccogliere fondi (sia a scopo benefico, che per progetti personali o imprenditoriali) sono stati inventati (e sono già disponibili online) dei servizi appositi, molto semplici da usare, come ChipIn e Kapipal.

In tutte e due i casi, per usare i loro servizi, occorre prima registrarsi ed autenticare il proprio account (cliccando su un link inviato via email) quindi proporre il proprio progetto con un titolo ed una decrizione quanto più efficace possibile, in grado di convincere il potenziale finanziatore a sostenere il vostro progetto!

Tutti e due I servizi sono in inglese (anche se Kapipal è stato sviluppato e realizzato da un azienda italiana) usano PayPal (come "motore" per la raccolta ed il trasfererimento dei fondi da donatori a benficiari) e sono al momento completamente gratuiti, quindi, non trattengono neanche un centesimo sulle somme donate, neanche nel caso di progetti commerciali, invece che benefici.

Naturalmente, utilizzando PayPal (come servizio di trasferimento dei fondi) sulle somme donate tramite ChipIn e Kapipal graveranno sempre le commissioni richieste da PayPal sui pagamenti e sul cambio da dollaro ad euro.

continua                    

website statistics ::: Home ::: Pubblicità ::: Copyright © Venture Capital Italia ::: Contatti ::: Disclaimer :::