Quanto conta il "Fattore C"

Non voglio trasformare il blog in un sito di gossip né usare l'argomento per far aumentare il numero di visitatori, ma anzi, voglio parlare seriamente (per quanto lo consente la "materia"...) dell'influenza della fortuna (altrimenti detta "Fattore C") negli affari e nella riuscita dei propri progetti e delle proprie aspirazioni.

Se non volete usare termini trash chiamatelo pure "caso" o "combinazione favorevole di eventi" ma non c'è dubbio che "essere al posto giusto" (o "fare la cosa giusta" o "essere la persona giusta") "al momento giusto" (insomma, "avere c...") ha sempre contato e (purtroppo) sempre conterà.

Sebbene, questo blog, non sia un sito di news, l'occasione per parlare del "Fattore C" negli affari mi viene servita su un piatto d'argento da una piccola, ma clamorosa, notizia che riguarda lo smartphone di Google, il Nexus One.

Ebbene, per quanto possa sembrare incredibile, pur essendo l'unica al mondo a sapere (per averlo deciso) il nome del suo smartphone, Nexus One, Google si è DIMENTICATA di acquistare (prima che valesse un pozzo di soldi) il dominio NEXUSONE.COM registrato nel 1998 dallo sconosciuto (e fortunatissimo) Peter Villanueva di Portland, Oregon (come si legge dal whois del dominio, che, ovviamente, cambierà se il dominio sarà venduto).

Non so se Google acquisterà il dominio, o lo farà qualche altra azienda, o verrà usato dal suo attuale proprietario, ma, di certo, Mr. Villanueva ha vinto una autentica lotteria e senza neanche aver comprato il biglietto!

Infatti, per chi non lo sapesse, il mercato della compravendita di nomi a dominio è piuttosto ricco e vivace specie per quanto riguarda i nomi a dominio più richiesti e dal nome più semplice e generico (come Toys.com acquistato lo scorso anno da Toys ‘R’ Us per 5.1 milioni di dollari) ed il record di vendita di un dominio (sempre nel 2009) è di insure.com con 16 milioni di dollari (come spiegato in questo sito web che si propone di battere il record).

Il vero record, però, potrebbe appartenere, in realtà, ad una piccola azienda (la ContactOffice) che ha registrato il dominio office.com nel 1999 (quando NESSUNO, neanche Microsoft, immaginava che le applicazioni per ufficio potessero venire utilizzate via internet!) e lo ha venduto nel 2009 proprio a Microsoft  per una cifra, mai rivelata, ma che, a mio parere, potrebbe essere stata anche fra i 30 e i 50 milioni di dollari visto che il dominio SERVIVA assolutamente a Microsoft per realizzare il SUO nuovo servizio di applicativi office online.

Insomma, come è evidente, aver fortuna (o "C") serve negli affari come in tutte le cose (chi, come me, non crede nelle superstizioni, nè vuole alimentarle, può considerare la fortuna, come in effetti è, un combinazione casuale, ma favorevole, di eventi) ma la fortuna, o il caso, si possono anche "favorire" in vari modi, cercando di "guidarli" verso di noi, ad esempio, FACENDO SEMPRE le cose che ci vengono in mente (tempo e soldi permettendo) invece di aspettare che "qualcuno" ci "scopra" (senza conoscerci) o venga ad aiutarci (senza sapere che esistiamo).

Ed allora, è sempre meglio sviluppare le proprie idee, piuttosto che "tenerle nel cassetto", aprire un blog per far sapere a tutti quel che sappiamo fare, tenerlo aggiornato, promuoverlo... insomma, non restare MAI fermi.

Un piccolo esempio di come la fortuna (o il caso) possa (e debba) essere "aiutata" a manifestarsi posso suggerirlo io stesso, proprio riguardo ai domini internet "giusti" (quelli, che, se va bene, potrebbero essere venduti a prezzi anche molto elevati) infatti, dato il basso costo di registrazione dei domini (specie i .com e specialmente presso alcuni registrar americani come GoDaddy) ogni volta che mi viene in mente un nome a dominio "interessante" ne verifico la disponibilità (tramite servizi come DomainTools o InstantDomainSearch) e, se è libero, lo registro, e poi cerco di promuoverlo e di venderlo tramite i tanti servizi (gratuiti ed a pagamento) disponibili sul web.

Naturalmente non è così facile né rapido vendere un nome a dominio, infatti, ad onor del vero, io non ho venduto nessuno dei domini acquistati finora, anche perché registro (e poi cerco di vendere) SOLO domini che potrebbero avere un valore elevato, a volte, però, può succedere di registrare e mettere in vendita un nome a dominio come BreakingNewsBlog.us e poi leggere che un grande network come MSNBC ha acquistato un dominio simile...

Certo, questo, NON vuol dire, che, quel network, sia interessato, o acquisterà mai, il mio dominio, ma intanto io l'ho acquistato e ne sono l'unico proprietario, in caso di vendita, vale a dire, ho "aiutato" il caso, la fortuna o quel che è, mentre, se avessi pensato "ma a che serve acquistare un dominio del genere?", oggi NON sarebbe mio.

7 gennaio 2010

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